periferia del mondo
angeli infranti
music: papotto, tommasi
lyrics: papotto, tommasi
Anche quando si spengono le luci
su di un giorno di quelli un po' cosi’,
resta sempre una speranza, un raggio di sole.
Poi ti siedi, e te ne resti li’,
guardi la gente che passa e se ne va,
cerchi d'incontrare gli occhi di qualcuno.
E dentro a uno sguardo ti sembra di vedere...
Ma e’ solo un riflesso di cio’ che hai tradito,
e’ un modo per dire che il tempo e’ finito;
Angeli infranti su alte chimere,
senza piu’ ali ne’ parole da cantare.
Resta ti prego, pensiero ancora un po',
non c'e’ nessuna fretta, non c'e’ nulla da fare,
oggi sono un po' deluso, non voglio andare.
Stasera mi sorprendi, vedo che sorridi,
ma guarda le mie mani, ho paura di te,
paura di capire i tuoi gesti cosi’ strani.
E' come se fossimo fermi da sempre,
insieme noi due aspettiamo la notte
per poter vedere le luci all'orizzonte,
e poter amare il giorno
quando nasce lento, quando nasce lento...
Dio se mi ascolti aspetta un istante,
resta a guardare quest'alba diamante;
Angeli Infranti su specchi di mare,
senza piu’ ali ne’ parole per pregare.
Resta sempre una speranza, un raggio di sole,
potessi amare il giorno, quando nasce lento...
Anime salve di cuccioli spenti,
urla gridate da occhi innocenti;
Angeli infranti su cieli di vetro,
lacrime eterne in cerca di un Credo.