periferia del mondo
periferia del mondo
music: papotto, tommasi, vegliante, braico, zito
lyrics: papotto
Cerco di trovare la ragione vera
che ricopre chi vive in Liberta’:
due cartoni chiusi sotto mille metri
di cemento armato in rotta verso Luna,
tris di marionette sopra un telo nero
tra vagoni di risa indifferenti,
piaghe di coperte sopra i genuflessi
con le mani tese per la fame.
Provo a ragionare sulla storia nera
che nasconde chi usa immunita’:
condannati storici portati in trionfo
con le braccia tese a un boia popolare,
cercatori d’oro in un mare di fango
trovano solo scatole cinesi,
l’ultimo anello tra gli emarginati
riesce ad affogare in oro nero.
Cogli l’attimo di un’emozione,
non negarti un’altra migrazione,
fuggi dal tuo nido, tiepido odore;
l’indifferenza consumata sul dolore imploso per la voglia di
scappare via dai tuoi ricordi di nostalgia.
Ferma l’agonia della sua fame,
spezza le catene di un legame,
ruvido contorno, livido amore;
l’ingordigia senza una ragione lapidaria di appropriarsi
delle vite semplici escluse dall’eresia.
Scruta gli angoli di un Altroquando,
scegli una Periferia Del Mondo,
guarda il suono e tocca il suo sapore;
l’ipocrisia di chi violenta il suo bisogno incoerente
ma costante di proteggersi dal mondo, dalla follia.
Riesco a ritrovare un’espressione seria
dopo anni di finta cecita’:
atti di razzismo approvati in massa
col silenzio assenso uguale all’omerta’,
carita’ sospesa tra bonta’ e egoismo
di chi cerca un posto in paradiso,
se rubiamo il pane e l’acqua a un affamato
non gridiamo orrore se si scaglia su noi.